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Presentazione

Il “Centro pubblico di preservazione della biodiversità agraria” del Comune di Bisacquino finanziato, con  D.D.G. n°2878 del 13/06/2013, nell'ambito del Reg. CE 1698/05 - PSR Sicilia 2007/2013 - Misura 214/2 "Sostegno alla conservazione delle risorse genetiche in agricoltura" - Azione A "Preservazione della biodiversità: Centri pubblici di conservazione", nasce e si sviluppa con l'obiettivo di valorizzare le "accessioni" cioè le antiche essenze vegetali costituitesi ed affermatesi in zone specifiche, in seguito alle caratteristiche pedoclimatiche e alle tecniche colturali adottate dall’uomo. La salvaguardia e il recupero delle suddette risorse vegetali agricole autoctone, oltre a costituire un’opportunità per frenare il processo di perdita di materiale genetico a carico di specie che fanno parte del patrimonio culturale siciliano, permette di costituire un serbatoio di diversità genetica da cui attingere per selezionare o costituire nuove varietà adatte a sistemi agricoli ecocompatibili, resistenti alle malattie, alle avversità ambientali ed ai cambiamenti climatici. Il germoplasma agrario, afferente a specie arboree (azzeruolo, ciliegio, corbezzolo, cotogno, melo, nespolo d’inverno, olivo, pesco, sorbo domestico e susino) ed erbacee (cipolla e sedano), comprende 45 antiche varietà individuate nel territorio siciliano, attraverso una lunga e faticosa ricerca svolta da un team composto da 4 agronomi, conservate nel campo di piante madri e propagate nei due campi collezione, siti a Bisacquino in C.da Crocilla e Via Decano Di Vincenti. La "Banca vivente del germoplasma vegetale siciliano" del Comune di Bisacquino, si propone di fornire materiale vegetale di propagazione certificato agli agricoltori, nonché contadini custodi, per rilanciare quel patrimonio di frutti autoctoni siciliani, quasi del tutto dimenticati, che sono alla base per lo sviluppo di un'agricoltura identitaria di qualità.

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